Rischio sismico e prevenzione: scuole, ospedali ed altre strutture strategiche

Rischio sismico e strutture strategiche: la prevenzione è un investimento sul futuro

Si è concluso con una straordinaria partecipazione di addetti ai lavori il seminario di studio “Rischio sismico e prevenzione: scuole, ospedali ed altre strutture strategiche”, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Università della Basilicata a Matera lo scorso 18 maggio, organizzato dalla Commissione Sismica GLIS di ANTEL, insieme all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, all’Ordine degli Ingegneri di Matera e all’Università degli Studi della Basilicata. L’evento ha rappresentato un cruciale momento di approfondimento tecnico-scientifico su uno dei temi più complessi e urgenti per la sicurezza del nostro territorio: la vulnerabilità degli edifici che ospitano funzioni essenziali e di soccorso. Il tavolo di confronto ha visto l’attiva partecipazione di docenti universitari, esperti e professionisti del settore, i quali hanno analizzato lo stato dell’arte della vulnerabilità strutturale, con un focus mirato sull’edilizia scolastica e ospedaliera. Durante le sessioni sono stati sviscerati i criteri di valutazione del rischio e le strategie di mitigazione più efficaci per gli edifici esistenti. Due sono i punti chiave emersi con forza dalle conclusioni del dibattito: • L’efficacia della tecnica sul costruito esistente: Una corretta progettazione strutturale e l’impiego di moderne tecniche di protezione sismica (come l’isolamento alla base o i sistemi di dissipazione dell’energia) rappresentano oggi lo strumento più efficace per limitare il danno, anche quando si interviene sul patrimonio edilizio di epoca pre-normativa. • Il valore economico e sociale della cultura della prevenzione: La prevenzione sismica non deve più essere percepita come un mero costo o un adempimento burocratico, bensì come il più grande, strategico e lungimirante investimento che una società civile possa e debba compiere per tutelare la vita umana e la resilienza delle proprie comunità. Come Associazione, ringraziamo sentitamente tutti i relatori per l’altissimo livello scientifico dei contributi e i tantissimi professionisti che hanno partecipato, il cui entusiasmo conferma la necessità di continuare a promuovere spazi di formazione e dibattito di alto profilo.